Di seguito sono riportate brevi descrizioni dei termini utilizzati più frequentemente in questo numero:
«KassenSichV»
La KassenSichV (“Ordinanza sulla sicurezza dei registratori di cassa”) definisce i requisiti tecnici relativi al sistema di sicurezza e registrazione dei sistemi di punto vendita elettronico (sistemi ePOS). Alla base di tali disposizioni vi è la “legge sulla protezione contro la manipolazione dei dati di base digitali” emanata dal Ministero delle Finanze il 22 dicembre 2016.
Ogni sistema ePOS in uso deve essere protetto da un dispositivo tecnico di sicurezza (TSE) certificato.
Sistemi di registrazione delle vendite
I sistemi di registratori di cassa elettronici sono sistemi ePOS specializzati per la vendita di beni o servizi, che registrano ed elaborano la transazione di cassa, anche se il pagamento avviene interamente o parzialmente in contanti. Ciò include anche opzioni di pagamento elettronico simili effettuate sul posto, ad esempio carte prepagate, conti virtuali, sistemi a punti, coupon ecc. Pertanto, tali sistemi di registratori di cassa dispongono di una funzione di cassa.
Fiscalizzazione
Lo scopo della fiscalizzazione è garantire una registrazione completa di tutte le transazioni effettuate alla cassa, al fine di proteggere il sistema da eventuali manipolazioni e di archiviare tutti i dati per poterli presentare all’autorità fiscale.
Dispositivo tecnico di sicurezza (TSE)
Ogni registrazione digitale di un sistema ePOS deve essere protetta da un dispositivo tecnico di sicurezza certificato, denominato «technische Sicherheitseinrichtung» (TSE) secondo la denominazione originale tedesca. Grazie a ciò non è possibile alcuna cancellazione o altra manipolazione delle registrazioni.
La certificazione del TSE è rilasciata dal «Bundesamt für die Sicherheit in der Informationstechnik (BSI)».
Il TSE memorizza le transazioni nel proprio storage interno e restituisce un codice univoco alla cassa; tale codice deve essere stampato su ogni scontrino fiscale. I dati vengono salvati in un registro immutabile, esportabile in formato standard per le autorità fiscali. Maggiori informazioni sul TSE sono disponibili nell’articolo: Dettagli sul TSE.
DSFinV-K: Interfaccia digitale di gestione finanziaria per sistemi di registratori di cassa
La DSFinV-K definisce un’interfaccia per l’esportazione dei dati da un sistema ePOS in occasione di una verifica esterna. Essa specifica una struttura e una terminologia coerenti per i dati, indipendenti dall’azienda e dal sistema ePOS utilizzato. In tal modo semplifica la revisione contabile esterna. L’azienda è tenuta a presentare i dati su un supporto dati equivalente, in conformità con la DSFinV-K. La DSFinV-K fa parte dell’interfaccia digitale prevista dalla legge ai sensi della KassenSichV. I requisiti e le componenti di un TSS in dettaglio sono illustrati in questo articolo: Dettagli sul TSS
Grazie alla standardizzazione, è garantita la verificabilità in avanti e all’indietro tra i registri di base e la contabilità finanziaria. Inoltre, ciò consente l’esternalizzazione di tutti i dati in un sistema di archiviazione. Il contribuente deve essere in grado di fornire i dati tramite un export DSFinV-K ai fini di una revisione contabile.
Questo articolo è stato tradotto automaticamente.
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